| Il giusto epilogo per una fortunata serie? Siamo dunque giunti al terzo episodio della serie Resistance, brand nato e cresciuto esclusivamente sui sistemi PS3 e giunto al suo terzo appuntamento. Il titolo targato Insomniac Games ha saputo, nelle sue prime due incarnazioni, ritagliarsi una discreta e nutrita schiera di appassionati, grazie al buon mix sviluppato tra single player e multiplayer. In ogni caso i due primi capitoli hanno lasciato l’amaro in bocca per qualche pecca più o meno fastidiosa che ne ha incrinato il giudizio complessivo. Nonostante i limiti riscontrati, sia nel primo sia nel secondo episodio, Resistance 3 ha comunque mantenuto alte le aspettative e le attenzioni dell’utenza Sony, pronta a ritornare in guerra, questa volta nei panni di un nuovo eroe. Resistance incontra Falling Skies… Se avete seguito la nuova serie trasmessa su FOX nel corso di questi mesi,Falling Skies, avrete notato la somiglianza dei due protagonisti... Somiglianza tra l’altro da estendere alla trama che unisce i due prodotti dove il binomio alieni contro umani la fa da padrone. Mettiamo da parte questa curiosa nota ed entriamo nel mondo di Resistance 3 e del “piccolo” problema a cui dovremo far fronte. Il plot narrativo di questo terzo episodio sarà legato immancabilmente ai suoi predecessori dove l'audace Nathan Hale ha visto vanificati i suoi sforzi per controbattere l’invasione aliena anche a scapito della sua stessa vita. Il buonJoseph Capelli, nuovo protagonista della serie, sarà dunque al centro di questa avventura in cui lo vedremo in viaggio da Oklahoma verso News York nella speranza di distruggere un impianto colpevole dell’abbassamento della temperatura terrestre. Affrontare questo viaggio non sarà facile perché oltre all’impervia difficoltà della missione, Capelli lascerà la sua famiglia, moglie e figlio. La trama quindi porterà con se anche pillole di complessità interiore che attanaglieranno il protagonista del gioco lungo il corso dell’avventura. La trama dunque, sebbene non originalissima, parte bene offrendo spunti scenografici e tematici incalzanti. Tuttavia andando avanti constateremo come il filone narrativo risulti sempre più fragile e meno convincente, lasciandoci imbambolati e maggiormente impegnati nelle sparatorie piuttosto che incuriositi dallo sviluppo del plot. Peccato perché oggi più che mai, nelle maggiori produzioni, la trama risulta un elemento portante e non da parcheggiare in secondo piano. Un arsenale da non sottovalutare! A Sostegno del nostro Joseph arriverà un arsenale di tutto rispetto che ci darà occasione di fronteggiare le difficili situazioni proposte dalla storia. La possibilità di modificare le nostre armi, grazie all’esperienza di gioco acquisita, verrà affiancata dal fuoco secondario di ognuna di esse che sarà in grado di variare non poco l’esperienza e le situazioni proposte dall’avventura. Avventura che varierà anche grazie alle molteplici location sviluppate (anche se limitate nella loro struttura), tutte ben articolate e coreograficamente convincenti. Il cuore del gameplay diResistance 3 rimane comunque il puro scontro a fuoco, impreziosito, per fortuna, da una buona intelligenza artificiale sviluppata che ci costringerà spesse volte a ragionare prima di tuffarci negli scontri a fuoco. Un occhio dovremo tenerlo anche al livello dell'energia vitale che si ricaricherà (bei vecchi tempi) solo attraverso imedikit che troveremo negli ambienti di gioco e non stando semplicemente a riparo dietro un muro o una sporgenza utile. Gli scontri con i Chimera e i diversi alieni, si alterneranno a sconvolgenti, sotto l’aspetto visivo, boss fight, che ci vedranno impegnati in scontri contro enormi alieni che occuperanno, nella maggior parte dei casi, una grandissima porzione dello schermo. Aspetto decisamente emozionante che varierà ancor di più l’esperienza di gioco. Il gameplay di Resistance 3 si arricchisce anche della modalità cooperative, disponibile sia in split screen, siaonline ad invito, elemento sicuramente utile per allungare e condividere la campagna che vi porterà via circa una decina di ore di gioco. Il multi, una garanzia! Resistance 3, oltre ad un buon comparto single player porta con se una struttura multi di tutto rispetto. Molto simile per certi versi alle odierne esperienze in stileCOD, il titolo Insomniac propone potenziamenti e abilità quali perks e killstreakoggi sempre più utilizzati e sfruttati. Durante le partite online il nostro personaggio beneficerà di punti partita e crescerà sbloccando diverse feature. Inoltre così come già visto in Uncharted 2, il personaggio potrà beneficiare di due speciali abilità da affiancare al personaggio. Ad esempio potremo settare uno scudo utile nei momenti di caos, oppure un simpatico ologramma in grado di confondere il nemico. Queste opzioni, offensive o difensive, saranno attivabili in ogni momento del match e saranno utilizzabili solo per un determinato periodo di tempo, trascorso il quale, per poterle riutilizzare, dovremo aspettare che il potere si ricarichi. Lasciato da parte l’esperimento caotico del secondo episodio in cui potevamo competere con 60 partecipanti contemporaneamente, Resistance 3 torna nei limiti lanciando in game un massimo di 16 giocatori, numero molto più appropriato oserei dire… Ma il comparto tecnico? Il comparto grafico di Resistance 3 si attesta su buoni livelli, ma ahnoi non si affianca agli esponenti maggiori del genere, soprattutto se consideriamo che stiamo valutando un’esclusiva, e si sa, dalle esclusive ci si aspetta sempre il massimo. Il titolo Insomniac, infatti, soffre di texture non sempre definite e di animazioni poco fluide. Bene, invece, sul piano effetti di luce e illuminazione. Sul fronte audio, invece, siamo su ottimi livelli, sia dal punto di vista del doppiaggio, sia dal punto di vista della colonna sonora. Una strenua resistenza! Resistance 3 si è rivelato un titolo di tutto rispetto, un FPS in grado di rivaleggiare con molti esponenti del genere e di garantire spensierate ore di divertimento ludico, sia sul fronte single player sia sul fronte multiplayer. Peccato, veramente peccato per la trama, che via via si sbriciolerà fino a rivelarsi un semplice orpello nella struttura del prodotto. Non benissimo anche sotto l’aspetto grafico che, seppur sopra la media mostra qualche incertezza sotto il profilo delle texture e delle animazioni. Messe da parte queste imperfezioni però, Resistance 3 si farà comunque giocare alla grande… multiplayer ben sviluppato, cooperative coinvolgente e ambientazioni scenograficamente convincenti sono il piatto forte della produzione Insomniac Games, produzione che consigliamo di provare a tutti gli appassionati della serie e ai fan degli sparatutto vecchio stile, a cui Resistance 3 strizza l’occhio. |
lunedì 31 ottobre 2011
RECENSIONE RESISTENCE 3
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